Federazione Italiana Lavoratori Organi Costituzionali
 

 "il periodico di informazione & cultura sindacale"

NUMERI PRECEDENTI

 

su questo numero

Anno
V
Gen/Feb
 2002
Num.
 16
Svolto il VII° Congresso della Federazione UIL Organi Costituzionali
Le Tesi Congressuali del VII Congresso Nazionale della UIL
Riforma della Pubblica amministrazione. L’esperienza americana
Flash dagli Organi costituzionali
CULTURA - Cinema: "L'uomo che non c'era"

“Organi Costituzionali”

PERIODICO DI INFORMAZIONE & CULTURA SINDACALE

     

Flash dagli Organi Costituzionali

Presidenza della Repubblica   
Senato della Repubblica
Camera dei Deputati
Corte Costituzionale

 

Presidenza della Repubblica

Al termine di una lunga serie di riunioni in sede di contrattazione, le parti hanno raggiunto un importante accordo in materia di definizione di una nuova normativa sull’orario di lavoro presso la Presidenza della Repubblica.

Ha così termine la costruttiva fase di sperimentazione (durata ben cinque anni) che ha consentito di attuare un’analitica osservazione degli effetti prodotti sia dall’applicazione della norma generale utilizzata per il computo dell’orario e sia delle sue diverse articolazioni.

In particolare le parti hanno deliberato l’utilità di superare l’attuale concetto di orario basato sul principio della media bisettimanale (una settimana su cinque giorni ed una su sei giorni) per arrivare ad una nuova concezione improntata a riferimenti di giornata lavorativa basati su di una sola settimana.

Gli accordi raggiunti, oltre a riconfermare il tetto massimo delle 38 ore settimanali, accendono una spalmatura d’orario basata unicamente sulle cinque giornate, abbandonando definitivamente il già citato concetto di media.

E’ inteso che questa nuova metodologia non ostacolerà in alcun modo la necessaria e dovuta copertura di tutti quei servizi indispensabili alla realizzazione dei compiti d’Istituto anche per i restanti due giorni della settimana; ad essi si provvederà prevedendo appositi recuperi per il personale interessato.

Ulteriore accordo raggiunto è la ribadita e rinforzata titolarità riconosciuta al Sindacato a svolgere un ruolo propositivo, certamente preventivo e operativamente consultivo, sulle più peculiari spalmature funzionali all’interno dei singoli comparti operate dai responsabili delle aree interessate.

 

Senato della Repubblica

VIII° CONGRESSO UIL DEL SENATO DELLA REPUBBLICA

Si è svolto, con la partecipazione del Segretario della Federazione e dei segretari degli altri Organi Costituzionali l’VIII° Congresso della UIL- Senato, nel quale si sono dibattute in modo serio e costruttivo le problematiche scaturite principalmente dal recente accordo giuridico-economico. Fra i punti programmatici, che la nuova dirigenza eletta, si è impegnata a portare avanti vano ricordati i seguenti:

continuo monitoraggio sull’applicazione corretta della riforma giuridica;

controllo e nel caso rimessa in discussione per la modifica dei fattori delle schede di valutazione necessari per l’erogazione dei premi di incentivazione individuale;

rilancio del sistema dei passaggi previsto in Regolamento, tra una carriera e l’altra;

forte impegno verso una maggiore qualificazione del personale attraverso corsi di formazione e aggiornamento, anche finalizzati al passaggio di carriera;

ricerca di soluzioni teso ad evitare l’eccessiva frammentazione della rappresentanza sindacale;

incalzare l’Amministrazione affinché riunisca ed ordini in un testo unico le norme vigenti in tema giuridico, amministrativo, economico, previdenziale e sanitario attualmente disperse in più opuscoli, le cui norme applicative sono spesso lasciate alla libera interpretazione del funzionario di turno;

impegno per la modifica dello statuto del Fondo di Previdenza con la natura di organo dei dipendenti assicurando ai rappresentanti del personale un maggior peso in seno al Consiglio di Amministrazione e la razionalizzazione di talune procedure farraginose;

più consultazione tra gli Organi dirigenti e più informazione verso gli iscritti anche con l’ausilio dei moderni strumenti tecnologici.

Infine sono state approvate le modifiche allo Statuto della UIL Senato in armonia con quello dela Federazione degli Organi Costituzionali.

 

Camera dei Deputati

Il 12 dicembre u.s. è stato firmato in sede Comitato per gli Affari del Personale, l’accordo sull’introduzione del lavoro temporaneo presso la Camera dei Deputati.

In riferimento all’applicazione di questo particolare istituto, è necessario riflettere sulla caratteristica peculiare che lo contraddistingue da altri: la flessibilità di impiego, che per la UIL non deve e non può significare la generica sostituzione del dipendente di ruolo con il lavoratore temporaneo, divieto per altro espressamente previsto dalla legge e introdotto nella ns. norma, ma un ausilio temporaneo riferito sia alla gestione del personale sia alla crescita professionale di alcune professionalità; sono questi i due fattori che hanno indotto la UIL ad accogliere la proposta dell’Amministrazione a confrontarci nelle ultime settimane sull’introduzione del lavoro temporaneo.

E’ da evidenziare che, in tale occasione, finalmente, da parte dell’Amministrazione si è riconsiderata la politica del cosiddetto Make or buy, dove l’esperienza ha messo in evidenza molto di più gli aspetti negativi che quelli positivi di tale scelta. Rispetto ad esso infatti il lavoro temporaneo permetterà all’Amministrazione di intervenire esclusivamente per periodi limitati nella necessità di sopperire a situazioni particolari, come quelle oggi esistenti di copertura di mansioni di operaio, professionalità oggi sott’organico a causa della politica dello stesso Make or buy, al fine di giungere al più presto all’emanazione di selezioni per personale di ruolo.

Nell’ambito delle mansioni impiegatizie, lo stesso istituto potrà invece risultare utile specificatamente nell’affidamento dell’attività di mera dattilografia ‘passiva’, con lo scopo di una migliore valorizzazione delle risorse interne. Per questo la UIL, con l’affidamento di questa specifica mansione di dattiloscrittura, ormai residuale per la professionalità dei collaboratori, vede nell’affidamento al lavoro temporaneo il primo passo per la soluzione di questa annosa questione che speriamo di risolvere, durante la contrattazione con i nuovi profili professionali e i percorsi di carriera.

Più recentemente è iniziato l’esame del d. lgs. n.151/2001 sulla tutela e sostegno della maternità e paternità, al fine di giungere ad un rapido recepimento all’interno della Camera.

 

Corte Costituzionale

 

Si è svolto il 13 novembre 2001 il IX Congresso della Sezione UIL della Corte costituzionale. Il Congresso è stato un importante momento di confronto e di incontro tra il personale della Corte che ha visto per la prima volta una organizzazione efficiente arrivare al consueto appuntamento con il Congresso con grande effervescenza e preparazione.

E’ con grande soddisfazione che abbiamo visto ospiti illustri partecipare all’incontro: il Presidente della Corte, dott. Cesare Ruperto accompagnato dal Segretario Generale dott. Pasquale Ciccolo, il Giudice costituzionale Annibale Marini ed il Giudice costituzionale Riccardo Chieppa che hanno arricchito il dibattito con i loro preziosissimi interventi. La loro presenza è stata un importante messaggio, un messaggio di sensibilità e di attenzione verso le problematiche del personale della Corte, che la presenza di un sindacato che lavora con onestà ed attenzione, ha saputo evidentemente sottolineare nel giusto modo. Saluti al Congresso sono arrivati anche da altri due giudici: l’avvocato Massimo Vari e l’avvocato Fernanda Contri.

I temi illustrati dal Segretario sono stati i vecchi motivi tanto cari alla nostra Sezione UIL: l’efficienza e la funzionalità dell’apparato da perseguire attraverso la qualificazione professionale dei dipendenti della Corte ed il miglioramento organizzativo della struttura amministrativa.

Abbiamo chiesto un “tavolo” di confronto per definire una proposta di schema normativo sulle relazioni sindacali, poiché l’esperienza mostra che la sterilizzazione delle Relazioni Sindacali riversa effetti negativi sull’organizzazione del lavoro con inevitabili ricadute in termini di scarso coinvolgimento e poca motivazione del personale; si è parlato della necessità di una revisione organizzativa dell’apparato da improntarsi a criteri di efficienza, professionalità e funzionalità, nonché di formazione del personale.

Una importante scelta è stata fatta dal Segretario UIL della Sezione della Corte: far sedere al tavolo della Presidenza del Congresso i Segretari delle quattro Sezioni UIL degli Organi costituzionali: insieme al Segretario UIL della Corte c’erano Paolo Chirichilli per la Camera, Roberto Tomassoni per il Senato, Pier Paolo Capelli per la Presidenza della Repubblica. Non poteva esserci Presidenza più applaudita e più professionale che quella di Silvano Sgrevi, che con il suo instancabile lavoro ha permesso al Sindacato UIL di diventare l’unica formazione confederale presente significativamente in tutti e quattro gli Organi costituzionali.